
Ho solo voglia di rientrare, sto sentendo un nervosismo latente che non sopporto più...necessito casa, necessito il contatto fisico con gli amici, necessito le colline, necessito stravaccarmi al sole. Forse un po' troppe emozioni si sono sovrapposte in questi ultimi due mesi ma non mi lamento, sento qualcosa dentro di cui avevo bisogno...tutto si è condensato a Milano, alla fine, le mie gambe e il mio corpo non ce la facevano più, avevano dormito poco la notte e il giorno avevano camminato molto...
E quando Dave ci ha salutato, quando era chiaro che stava per fare l'ultima canzone, quando era chiaro che sia lui che lei sarebbero ritornati dall'altra parte dell'oceano e mi avrebbero lasciato qui...eh beh, l'uomo con la maglietta sporca (maglietta dei dinosaur jr per l'esattezza) ha condensato il dolore alle gambe in emozione che involontariamente ha iniziato a sgorgare dai suoi occhi, poca roba eh, giusto un fremito e le pupille umide.
Accanto a te un amico di sempre...e ti accorgi, ad un tratto che questa è vita, che ti tocca, che è passata e hai provato a stringere a te, e c'eri anche riuscito per un nanosecondo...e sei indolenzito ma anche un po' felice quando pensi "fossero tutti cosi' i problemi"...
Eh si' fossero tutti cosi'...
Sto diventando bravo a ricominciare
ogni volta che ritorno...
Sto imparando a camminare di nuovo
Penso di aver aspettato anche troppo
...
Ti ricordi i giorni in cui COSTRUIVAMO QUESTE MONTAGNE DI CARTA E CI SEDEVAMO A GUARDARLE BRUCIARE
3 commenti:
Eh sì... fuori casa, più che altro, mancano proprio le colline, e sapere ma in realtà non sapere cosa c'è all'orizzonte.
...l'orizzonte delle colline nostre?... In effetti...ma te avrai la spiaggia cula, a giugno mi trasferisco da te
...un amico (di sempre) che deve ritrovare a essere se stesso prima di poter tornare a essere l'amico di sempre...
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